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"Trasformeranno le loro spade in zappe, le loro lance in falci;

un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell’arte della guerra."

( Isaia 2,4 )

RABBI JACK BEMPORAD, Rabbino da oltre 40 anni, grande biblista, filosofo, studioso e ricercatore, è da moltissimi anni docente presso prestigiose  università americane e italiane, come la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino (Angelicum) e il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo di Roma.

Rabbi Jack Bemporad è il direttore del CIU, Center for Interreligious Understanding (Centro per la Comprensione fra le Religioni).

Ancora oggi il suo è un ruolo fondamentale nel dialogo ebraico-cristiano, come anche in quello con l’Islam, il buddhismo e tutte le maggiori religioni mondiali

 

Tutta la mia vita e le mie energie  le ho spese e le sto ancora spendendo nel tentativo costante di raggiungere cuori e coscienze di quella manciata di uomini che da sempre hanno il potere di decidere le sorti dei popoli.

Nell’urgenza della pace, che vedo e sento sin da bambino, sono certo che raggiungere le persone che hanno potere decisionale sulla società, come anche  quelle considerate punti di riferimento spirituali e morali, aumenti la possibilità non solo di proteggere l’uomo dalla minaccia della guerra, ma anche di creare realtà di pace che si possano dilatare sempre più.

La guerra non è solamente quella delle armi, ma  è anche quella negli occhi delle persone che guardandosi non si riconoscono come “fratelli”, perché non colgono la sacralità di ogni essere umano ovunque sia nato, qualunque cosa creda e qualunque Dio preghi; la guerra  è  quella che nelle menti pone la separazione in luogo dell’unione.

Motivato dalla stessa ragione, ho sempre appoggiato quei profondi percorsi di crescita personale che, nel mio lungo vissuto, ho riconosciuto più efficaci per educare e guarire l’anima e lo spirito umano.

La pace è anche in potere di ogni singola creatura; l'essere umano che con tutta la buona volontà crede e ricerca la pace, contribuisce a costruirla quotidianamente espandendola da se stesso alla sua famiglia, alla società , al mondo intero.

Come figlio di Abramo, vorrei che si moltiplicassero nel mondo le persone portatrici della grande promessa di “essere benedizione” ( Gen 12,2 ). L’altissima dignità di ogni essere umano creato a immagine di Dio ci può dare la luce e la forza di realizzare la sua grande visione sull’umanità:

 

«Il lupo dimorerà insieme con l’agnello, la pantera si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un bimbo piccolo li guiderà. La vacca e l’orsa pascoleranno insieme; si sdraieranno insieme i loro cuccioli. Il leone si ciberà di paglia, come il bue.
Il lattante si trastullerà sulla buca dell’aspide; il bambino metterà la mano nel covo di serpenti velenosi. Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno in tutto il mio santo monte, perché la saggezza del Signore riempirà il paese come le acque ricoprono il mare».

( Isaia 11, 6 – 9 )

 

Molti uomini e donne hanno una grande fede in Dio, ma più grande è la fede che Dio, nonostante tutto, ha in noi! Lui ci ha dato in mano il creato e la storia e sa che possiamo e che riusciremo, anche se dopo tanti errori e sofferenze, a essere noi stessi la sua benedizione per il mondo e per la storia.

 

«Farò di te un grande popolo e ti benedirò, renderò grande il tuo nome e tu sarai benedizione». ( Genesi 12, 2 )

«Poi l’angelo del Signore chiamò dal cielo Abramo per la seconda volta e disse: “Giuro per me stesso, oracolo del Signore: perché tu hai fatto questo e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico figlio, io ti benedirò con ogni benedizione e renderò molto numerosa la tua discendenza, come le stelle del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare; la tua discendenza si impadronirà delle città dei nemici. Saranno benedette per la tua discendenza tutte le nazioni della terra, perché tu hai obbedito alla mia voce”». ( Genesi 22, 16 – 19 ).

 

 

Marco Bellizi dell'Osservatore Romano a colloquio con il Rabbino Jack Bemporad: > LEGGI L'ARTICOLO <